La seguente relazione riassume quello che il sottoscritto prof. Nicola Troccoli , referente dell’IIS “Euclide” per il teatro, ha inteso trasmettere, relativamente alla visione della rappresentazione dell’opera “AIDA”, agli studenti che vi hanno partecipato in data 12-09-2017. Proprio questa data ha causato difficoltà nell’organizzazione della serata sia per quanto attiene alla richiesta dei biglietti, prevista per giugno, che per il fatto che la prova generale fosse prevista a scuola aperta quello stesso giorno. Difficoltà, comunque, superate. Il principale scopo era quello di non rendere la fruizione dello spettacolo al pari di un impegno scolastico da assolvere ma di un evento “particolare” che, come tale, richiede trasporto emotivo oltrechè un minimo di preparazione sulle tematiche dell’opera. Per questo motivo, a precedere la fruizione dello spettaco, ho riassunto la trama della vicenda, inquadrando i personaggi, l’ambientazione e la vicenda narrate. Inoltre sono stati fatti riferimenti al periodo storico in cui l’opera fu commissionata al suo autore, il grande ed osannato maestro Giuseppe Verdi. Infatti l’Aida doveva celebrare l’apertura del canale di Suez, che consentiva di raggiungere dal Mediterraneo direttamente i paesi asiatici senza circumnavigare l’Africa. L’importanza dell’avvenimento fece sì che l’opera fosse pensata e realizzata come il primo “colossal” dell’Opera Lirica con grande profusione di mezzi. Alcuni degli studenti, in prevalenza delle classi del 3°, 4° e 5° anno della scuola superiore, avevano già assistito, quest’anno, ad altre rappresentazioni di opera liriche (recentemente a Turandot e La vedova allegra), mentre altri non avevano alcuna idea, o molto vaga, di ciò che avrebbero visto e così pure del teatro nel quale si sarebbero recati. Prima dello spettacolo è stato necessario parlare delle regole da osservare per la migliore fruizione dello spettacolo. Gli studenti hanno seguito l’opera con straordinaria attenzione e partecipazione, nonostante la lunghezza della rappresentazione. I commenti dei ragazzi sono stati, dopo lo spettacolo, molto lusinghieri. In particolare sono rimasti affascinati dalla bellezza delle scenografie, dai costumi, dai balletti, dalla fastosità della rappresentazione e dalla quantità dei personaggi in scena.

Bari, 28/09/2017

Il referente, Nicola Troccoli

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